Prevendita e diritti per servizi specifici - Over commission

Volete sapere qual è il trattamento fiscale dei corrispettivi pagati a fronte di servizi aggiuntivi offerti come aggiuntivi rispetto alla prevendita?

Il quesito posto dalla SIAE mirava a capire se i corrispettivi per i servizi aggiuntivi dovessero essere certificati o meno dai sistemi di biglietteria automatizzata, perché il diritto di prevendita costituisce "parte integrante del corrispettivo previsto per assistere allo spettacolo" e come tale soggetto all'obbligo di certificazione a mezzo di misuratore fiscale ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1999, n. 544 (circolare n. 165 del 7 settembre 2000 e risoluzione n. 88 del 12 giugno 2001 di Agenzia delle Entrate).

Diversamente dai diritti di prevendita, come stabilito dalla Risoluzione del 12/07/2006 n. 88 di Agenzia delle Entrate, invece tutti i servizi aggiuntivi (purché facoltativinon costituiscono corrispettivo per assistere allo spettacolo ma compenso per i servizi specifici ed ulteriori resi dal soggetto che ne effettua la distribuzione, in favore del cliente che ne abbia fatto richiesta.
Di conseguenza le somme versate per il godimento di servizi aggiuntivi costituiscono operazioni autonomamente imponibili ai fini dell'imposta sul valore aggiunto (art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 63) , soggette all'aliquota del 20 per cento. I relativi importi dovranno essere certificati ai sensi del decreto n. 6 del Presidente della Repubblica 21 dicembre 1996.

Potete leggere il pdf della Risoluzione n. 88-2006 cliccando qui

Fonte: sito Agenzia delle entrate

I documenti riportati come fonte normativa in questo sito sono di proprietà e sotto la responsabilità degli enti che li hanno pubblicati, non garantiamo rappresentino l'ultima versione aggiornata in vigore al momento della lettura dell'articolo e invitiamo a verificare sempre le fonti ufficiali.

e-max.it: your social media marketing partner